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ME/CFS and related chronic complex diseases

La ricerca finanziata da OMF: comprendere le cellule T e l’immunologia molecolare

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Ecco un nuovo Mercoledì della Scienze (#OMFScienceWednesday)! Nelle prossime settimane racconteremo i progetti di ricerca che OMF sta finanziando in tutto il mondo. Il primo progetto riguarda le cellule T e l’immunologia molecolare, presso il Centro per la Ricerca Collaborativa della Università di Stanford, sotto la direzione del dott. Ron Davis. Questo progetto è una collaborazione fra il dott. Rod Davis, un esperto di immunologia, e il dott. Lars Stainmetz, un esperto in genetica e espressione dei geni.  Noi siamo fiduciosi che questo consentirà di raggiungere un nuovo livello di comprensione delle basi immunologiche della ME/CFS.

Molti studi hanno evidenziato i disturbi del sistema immunitario nella ME/CFS, disturbi che vanno dalle citochine alterate al funzionamento deficitario delle cellule Natural Killer. Recentemente, il team del dott. Mark Davis ha scoperto prove dell’espansione clonale delle cellule T in pazienti ME/CFS – il che significa che le cellule T “killer”, incaricate dell’eliminazione delle cellule infette creano copie di se stesse. L’espansione avviene quando è in atto un’infezione che il sistema immunitario deve contrastare, ma può altresì avvenire in caso di malattia autoimmune, quando il sistema immunitario attacca per errore le cellule del proprio stesso corpo. Il team del dott. Steinmetz ha sviluppato una nuova tecnologia per sequenziare le singole cellule T e misurare la loro espressione genetica. Comprendere il comportamento di queste cellule T espanse e individuare che cosa stiano prendendo di mira ci aiuterebbe a capire meglio – e poi a curare – la ME/CFS. Per esempio, è possibile che le cellule T di alcuni pazienti stiano reagendo ad un’infezione microbica e che alcuni abbiano invece una vera e propria malattia autoimmune. A seconda del caso, ci si potrebbe allora indirizzare verso un trattamento attraverso antimicrobici o attraverso immunomodulanti.

Per esplorare queste possibilità, il progetto include i seguenti obiettivi di studio su un gruppo di 25 pazienti ME/CFS quest’anno:

  1. Isolare e sequenziare le singole cellule T utilizzano queste nuove tecnologie per identificare le cellule T espanse per clonazione e misurare la loro espressione di migliaia di geni, in modo tale da capire il loro ruolo nella ME/CFS. Questa tecnologia era stata sviluppata per i pazienti tubercolotici e il team è adesso a lavoro per adattarla ai campioni di pazienti ME/CFS.
  2. Sequenziare geni chiave connessi al sistema immunitario: HLA and KIR. Questi geni – le cui varianti sono associate al rischio di malattie autoimmuni ed infezioni – sono molto difficili da sequenziare servendosi dei metodi tradizionali, per questo il dott. Ron Davis e i suoi collaboratori hanno sviluppato un sistema migliore!
  3. Identificare i target delle cellule T espanse. Potrebbe trattarsi di target infettivi o autoimmuni e, come spiegavamo sopra, identificarli consentirebbe di aprire nuove prospettive sulla ME/CFS e i suoi effetti sul sistema immunitario dei pazienti.

Leggi il  post della scorsa settimana per maggiori informazioni riguardo al ruolo delle cellule T nel sistema immunitario.

Guarda il video su come le cellule T pattugliano il corpo in cerca di minacce, come cancro e cellule infette: https://www.youtube.com/watch?v=jgJKaP0Sj5U.

OMF ringrazia Chiara per la traduzione

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